Selvaggio Blu

Selvaggio Blu

"Il trekking più difficile d'Italia" hanno scritto penne autorevoli, e in effetti se si considerano le elevate difficoltà tecniche dovute ad alcuni brevi tratti di arrampicata, alle calate in corda doppia ed alla costante assenza di acqua, questo lungo itinerario non trova pari nel resto della penisola.

Tuttavia, se si possiede un ottimo allenamento fisico ed una buona predisposizione per itinerari escursionistici fortemente impegnativi, il Selvaggio Blu non è un'impresa impossibile. L'essere accompagnati da una guida esperta riduce di gran lunga lo stress da preparazione tecnica e, non meno importante, i dubbi determinati dalla ricerca del sentiero per niente chiaro ed evidente.


I gruppi possono essere composti da un minimo di 4 partecipanti e la quota di iscrizione individuale parte dai 600 €. Per partecipare è necessario prenotare con un mese di anticipo, versando un acconto pari a 150 €. La partecipazione è subordinata alla accettazione del "Regolamento di partecipazione" che viene spedito agli aderenti prima della sottoscrizione.

È possibile anche personalizzare il trekking, per esempio percorrendo le prime tre tappe, più semplici e senza passaggi in corda, oppure le ultime tre, decisamente più estreme ed impegnative.

La quota di partecipazione include:

  • 7 giorni di accompagnamento sul sentiero
  • Logistica degli approvvigionamenti del cibo e dell'acqua
  • Prestito del materiale tecnico
  • Cibo per il trekking (che viene posizionato in 4 punti tappa)

Sono da considerare extra:

  • Eventuali servizi di trasporto marittimo (se richiesti)
  • Altri servizi di navetta terrestri (da/per aeroporto)

Se sei solo e non riesci a costituire un gruppo scrivimi o chiamami, magari ci sono altri che come te sono in stand-by in attesa di costituirne uno!


Altre informazioni
Altre informazioni sul trekking, e soprattutto una sezione FAQ, si possono leggere sul sito www.selvaggioblu.it.

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